Spiritual Warrior

The Spiritual Warrior                                                                                                                      Gratitude Moving into Grace : Finding and Following Your Bliss
It takes strength and flexibility to live with an open heart, there is so much that seems to impinge and yet , Anahata is where the silent unstruck sound rests and sings a song of love eternal.  But one has to learn to  listen to hear it. Nowadays there is a lot of noise and a great emphasis on appearance and so asana has become the focus of yoga.  The Pose is not the point but rather a point of departure for the journey to self awareness .   The literal translation or Asana is to be seated.  Whatever ‘pose’ you are in, whatever situation your life presents you, when you are seated in Self there is gratitude.  But it is not just sitting still but action, moving  towards grace with vision, intention and commitment we realize that the point is not where we arrive, but that our hearts sing with joy as well as easing the pain that is part of change.  Hatha yoga in addition to being a union of sun and moon is called the yoga of force.  Karma yoga is the yoga of action. Throughout it all we bow to the spirit within and celebrate life.

In the Mahabarahata, Arjuna was standing on a hill looking down at a valley full of enemy troops.  He remained firm, focused on his objective with heart open to reveal his course and  the enemy dissolved. He still had to fight the battle but there was no anger, no enemy,  only  Dharma. The spiritual warrior does not wish to do battle yet stands ready should that be what is required. Strength is not a fist but as an open hand, yet sometimes a sword is necessary to cut through the veils of illusion so that we can have the courage to look and see; To sever the attachment and allow the connection to the inner guru to choose direction and then we are directed and supported in our action. With clear vision we align ourselves with spirit and in the light, the enemy dissolves.  Through our actions we are transformed time and again, living many lives in one body.  We are always connected to the eternal source but unless we realize this connection, there is a sense of separation.

Once again we return to the reflection, “Life is not perfect but it’s perfectly wonderful.” … or as Shankara put it, “The world is an ocean of bliss, my body is but an island.”              The more present I am with the waves of breath, the calmer the waves of the mind, the more I experience my connection the more I trust the more I embrace all parts of the whole. Then I am never separate and apart but more then ever unique ,individual, one of a kind.  is union and in union we are touched by grace. When we listen to our breath and let it guide and sustain us, it is the soul whispering.  We have to get quiet and pay attention to hear it.  When we do, we experience grace and the events of our lives are a string of pearls on a strand of breath, every breath a prayer, an acknowledgement of the truth  …
Il Guerriero dello Spirito (grazie a Clarissa De Vido)

La Gratitudine che diviene Grazia: Trova e Segui la Tua Gioia                                                                     Servono forza e flessibilità per vivere con un cuore aperto, già molte cose sembrano limitarci. Anahata è dove il silenzioso “unstruck sound -il non colpito.” In sanscrito la parola anahata – significa incolume, non colpito ed imbattuto. Anahata Nad si riferisce alla nozione di suono, il suono del regno celeste … ma meglio dire che si senti “ il rombo dal silenzio- the thunder of silence” riposa qui e intona una canzone di eterno amore. Ma bisogna imparare ad ascoltarla. Oggigiorno ci sono troppe sciocchezze e viene posta troppa enfasi sulle apparenze, tanto che l’asana è divenuta il punto cardine dello yoga.

La posizione non è il punto essenziale, ma il punto d’inizio per il viaggio alla scoperta della propria consapevolezza. La traduzione letterale di Asana è “stare seduto”. In qualunque “posizione” tu sia, qualsiasi situazione la vita di metta di fronte, quando ( sei “seduto”) sei in te Stesso c’è gratitudine. Ma non si tratta solo di rimanere fermi, ma di agire, muoversi nella grazia con l’intuito, l’intenzione e l’impegno, così possiamo realizzare che il punto non è dove riusciamo ad arrivare, ma che il nostro cuore può cantare di gioia nonché lenire il dolore che è parte integrante del cambiamento.

L’Hatha yoga oltre a essere il veicolo d’unione di sole e luna, viene detto anche lo yoga della forza. Karma yoga è lo yoga dell’azione. Attraverso tutto ciò ci inchiniamo davanti allo spirito e celebriamo la vita.

Nel Mahabarahata “La grande storia di Bhārata”, Arjuna se ne stava in piedi su una collina guardando la vallata piena di truppe nemiche. Lui rimase fermo e saldo, focalizzato sull’obiettivo con il cuore aperto per svelare la propria traiettoria, così i nemici scomparvero. Doveva comunque combattere, ma non aveva più rabbia, né nemici, solo il Dharma. Il guerriero dello spirito non si augura la battaglia, tuttavia rimane pronto nel caso dovesse affrontarla. La forza non è un pugno, ma una mano aperta, anche se a volte la spada è necessaria per tagliare il velo dell’illusione, così che possiamo prendere il coraggio per scostarlo e vedere oltre. Per recidere ogni attaccamento e stabilire la connessione con il nostro guru interiore, per poter così scegliere la direzione da prendere e per sentirci sostenuti nelle nostre decisioni.Con una visione chiara noi allineiamo noi stessi con il nostro spirito e nella limpida luce i nemici svaniscono. Attraverso le nostre azioni noi veniamo spesso trasformati, vivendo molte vite nello stesso corpo. Siamo sempre connessi alla sorgente eterna, ma a meno che non ne capiamo la connessione, permarrà sempre un senso di separazione.

Ancora una volta ritorniamo a “ La vita non è perfetta, ma è perfettamente meravigliosa.”… o come diceva Shankara “Il mondo è un oceano di gioia e il mio corpo un’isola.” Più sono presente nelle onde del respiro, più sono calme le onde della mente, più sperimento la connessione più ne ho fiducia e più posso abbracciare la totalità nella sua completezza. Dunque non sono mai separato e diviso, ma più che mai unico, un essere indipendente, unico nel suo genere. Questa è l’unione e nell’unione noi siamo toccati dalla grazia. Quando ascoltiamo il nostro respiro e ci lasciamo guidare e sostenere da esso, è l’animo che sussurra. Dobbiamo rimanere silenziosi e prestare ascolto ad esso. Quando lo facciamo, possiamo sperimentare la grazia e gli eventi della nostra vita saranno un filo di perle su un filo di fiato, ogni respiro una preghiera, un’accettazione (riconoscimento) della verità… Om so ham – io sono.

 

About beyoganow

teacher - yoga and find your voice/sing your song, songwriter, singer, basically creative human being living in this moment in this place on this planet , mostly happy and wondering what's next.
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1 Response to Spiritual Warrior

  1. Yogafied says:

    Fabulous post, with great insight I really enjoyed reading this article, thank you.

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